BIOGRAFIA


Dal 2000 vive e lavora in Sardegna dove è conosciuta, oltre che per l’importante attività artistica, per la sua ricca attività di animazione e promozione sociale e culturale.
In Sardegna è infatti riferimento di importanti realtà dell’associazionismo e del terzo settore, nonché coordinatrice e animatrice della Comunità Il Seme (una delle più importanti realtà comunitarie dell’economia solidale in Sardegna).
All’impegno artistico unisce la propria attività educativa e di animazione finalizzata all'integrazione e all'inclusione sociale e lavorativa di persone con disabilità, con disturbi psichici, detenuti e, in genere in stato di svantaggio, oltre all’attività di Maestra d'Arte presso la Casa Circondariale di Oristano e di animatrice di scambi interculturali.
Relativamente all’attività artistica predilige usare il linguaggio figurativo, anche per evidenziare il messaggio che intende trasmettere, spesso legato al senso dell’esistenza, alla riflessione sull’uomo e ciò che lo circonda. Diverse sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private. Ha ottenuto diversi premi e importanti riconoscimenti per la qualità, l’originalità dei suoi lavori e per il ricco significato di pace e amicizia fra i popoli, di giustizia, trasformazione e riscatto sociale, di ricerca e costruzione di un giusto ed equilibrato rapporto fra l’uomo e l’ambiente, di un mondo uno, non solo umano.
Un messaggio artistico ricco di grande tensione ideale, morale, solidale e umana, dove spesso al centro sta il mondo. “Questo terribile ed intricato mondo di oggi, messo finalmente al servizio dell’uomo, del suo benessere e della sua felicità”. Shkanely sembra dirci che l’impegno in tal senso è davvero una importante prova per l’uomo, a cui l’arte e l’iniziativa artistica non può sottrarsi.
Le sue prime opere risalgono al 1996, con un Primo premio in scultura – categoria B Salon de Octubre Guadalajara , Jalisco(Messico) e un importante riconoscimento nel 1997 al Carnaval des neiges de Drummondville Quebec , Canada con la realizzazione di sculture su gelo.
Nel 2001 è importante il Primo premio al Concorso internazionale di scultura di Fordongianus – Sardegna con l’opera « Senza Colpa », oggi di proprietà della Regione Autonoma della Sardegna e esposta a Cagliari presso l’Agenzia Regionale del Lavoro.
Sempre del 2001 realizza l’opera in trachite rosa “Bisogno” e nel 2003 l’opera “Vita negata” , entrambe in esposizione permanente a Cagliari presso l’ Agenzia Regionale del Lavoro.
Sempre del 2003 è l’opera in pietra trachite “Ichnos” - Omaggio del Popolo Sardo alla Brigata Sassari al rientro dalla missione in Iraq. Del 2004 è invece l’opera in marmo fior di pesco carnico “Girotondo” realizzata durante il: 7° Simposio Internazionale di Scultura su pietre del Friuli Venezia Giulia – Udine (Italia).
Dal 2005 al 2007 realizza quattro importanti opere identitarie in trachite rosa, di cui tre per il Premio “Othoca: “Il Bambin Pescatore”; “La Pescatrice” e “Sinnos”; e una “Madre” per il Comune di Bultei in provincia di Sassari
Nel 2007 per il Comune di Terralba, in provincia di Oristano, realizza l’0pera in marmo bianco di Orosei “La Famiglia” e per il Comune di Lignano Sabbiadoro, in provincia di Udine, l’opera in pietra d’Aurisina “Gratuità”.
Nel 2008 l’ opera in trachite “Bambini” per il Comune di Santa Giusta, così come “ Canto di donne” e “Othoca”.
Nel 2009 realizza l’opera in trachite “Angeli per la Pace” per il Comune di Ussassai.
Tra il 2008 e il 2009 realizza l’importante opera in marmo di Orosei “Giovanni Paolo II tra i bambini”.
Ha partecipato con successo a molti simposi internazionali di scultura e, in Sardegna, ha eseguito diverse opere pittoriche e murales , confermando la sua creatività artistica e versatilità.
Nel 2008 avvia un insieme di relazioni culturali con realtà locali dello Stato di Puebla in Messico e promuove un importante scambio internazionale in Sardegna, con diverse manifestazioni culturali in diverse realtà locali dell’Isola, a cui partecipano i giovani dell’Associazione “Ramos Barbosa” di Ajalpan – Puebla.
Nel 2008/2009 promuove e avvia a Santa Giusta in provincia di Oristano l’originale e innovativa “Fattoria Sociale e Artistica La Hormiguita”, residenza artistica con laboratori educativi/artistici, percorsi didattico/artistici rivolti a bambini e a giovani in stato di svantaggio, centro espositivo e parco delle sculture.
Nel 2010 promuove, unitamente ad altre cittadine messicane in Sardegna, l’Associazione Culturale Messicana “Quetzalli” che, a pochi mesi dall’avvio si è già distinta per la realizzazione di importanti manifestazioni culturali.



Santa Giusta 24 Maggio 2010.